SA FILONZANA

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SA FILONZANA

Attenti! Attenti! Arriva sa filonzana

Chi era
è la Parca sarda. In mano tiene il fuso e fila in continuazione un filo sottile. E' il filo del nostro destino e lei lo conosce, è nelle sue mani. Veste di nero e ha una gobba tanto pronunciata che quasi la spezza in due. Ha il volto coperto da una maschera orribile, cattiva e ambigua. 

Cosa fa
Fila di continuo e quello che tutti temono è il filo che tiene fra le mani, temono che si spezzi. La gente ha paura di lei e la rispetta ma non la gradisce; ha infatti una gran brutta fama, anche se nessuno sa da dove derivi. La notte dei tempi, forse, l'ha vista nascere ma i racconti popolari non ne hanno conservato l'origine. Sa filonzana è una maschera tipica del carnevale sardo: spesso compare alla fine della
sfilata, quasi un monito dopo la baldoria tipica della festa.

Curiosità
Alcuni dicono che la figura un po' macabra de sa filonzana, accompagnasse i ragazzi a fare una sorta di questua nella notte di capodanno; ogni porta del paese doveva spalancarsi e regalare frutta secca e dolciumi.La presenza della "filatrice" doveva assicurare una buona riuscita della questua. Ma per chi non si dimostrava generoso, era inevitabile sentirsi rivolgere frasi o proverbi tradizionali di malaugurio.


Sa Filonzana, di
Elisa Careddu