Bottidda (SS)

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Localizzazione

Stato: Italia
Regione: SARDEGNA
Provincia: Sassari

Territorio

Nome in dialetto: Bòttida
Altitudine: 396.00 m s.l.m.
Superficie: 33.71 km2
Abitanti: 672

Altre informazioni

Nome Abitanti: Bottiddesi (bottiddesos)
Patrono: Beata Vergine del Rosario il 7 ottobre
Prefisso: 079

Contatti

Email Comune: info@comune.bottidda.ss.it
Telefono Comune: 079 793512

Descrizione

Bottidda (Bòtidda in sardo) è un comune italiano di 760 abitanti della provincia di Sassari, che si trova a 396 metri sul livello del mare nella regione del Goceano, è situato ai piedi del Monte Rasu e a ridosso del Colle ''Sa Corona'', il cui nome deriva da un nuraghe situato sulla sua sommità. Ha un territorio vasto circa 3300 ettari di cui 430 appartengono al demanio forestale e 220 a quello comunale. Qualche tempo fa la popolazione era particolarmente dedita all'agricoltura, specie quella viticola, ma il forte calo demografico e le varie crisi che hanno investito le campagne hanno ridotto la produzione. Bottidda, grazie alla sua naturale collocazione, gode di una disposizione ordinata dell'agglomerato urbano. Questo anche grazie alle numerose piazze circondate dal verde e abbellite da alcuni murales, realizzati da artisti sassaresi.

Adagiato in posizione pianeggiante, a 396 m.s.l.m, ai piedi del colle detto Su Monte ‘e sa Corona, Bottidda offre al visitatore una vista particolarmente suggestiva, per la presenza a ovest dell'imponente rocca granitica su cui si erge maestoso il Castello del Goceano.

Il nome Bottidda deriva dall'antica denominazione del villaggio, che in origine si chiamava Gocille, alcuni studiosi sostengono la tesi che in origine esso sorgesse sulla vicina collina di Su Pizzu, ma tali affermazioni appaiono allo stato attuale infondate, in quanto, in nessuno dei più conosciuti trattati sulla Sardegna viene confermata tale ipotesi e non esiste alcun segno visibile che lasci spazio a qualche dubbio, risulta , pertanto, più autorevole affermare che il paese sia sempre stato nell'attuale posizione geografica; da Gocille si sarebbe passati a Gotille, Botille, Botilla, Botidda, fino all'odierno Bottidda. Poche le testimonianze del passato all'interno dell'abitato: la chiesa di Santa Maria degli Angeli (1606-1622), nota anche come chiesa di Sant'Antonio, la chiesa parrocchiale della Beata Vergine del Rosario(1860), e solo qualche esempio della tipica abitazione locale.

Favorito dalla sua posizione, il centro si è sviluppato negli ultimi anni lungo l'asse della provinciale per Bono, arricchendosi di belle costruzioni che rompono con la tipologia abitativa classica dei paesi del Goceano. Numerose e ben curate le piazze, con molto verde attorno e, alcune di esse, abbellite da murales dipinti da apprezzati artisti sassaresi.



Foto di Gianni Careddu